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“Come un tappeto magico”: i Gone with the Wynns testano lo Smartgyro SG20

Scritto da Smartgyro Writer | lug 20, 2026

Nella news precedente abbiamo seguito Nikki e Jason Wynn mentre preparavano UNDRA, il loro nuovo explorer yacht, per una vita all’insegna dell’avventura alle alte latitudini. Dopo aver scelto e installato uno stabilizzatore Smartgyro SG20, il passo successivo era completare il commissioning finale del sistema prima della tanto attesa partenza.

Affiancati dai rappresentanti di Smartgyro, VETUS e Maxwell, la coppia è uscita in mare per una prova dedicata, con l'obiettivo di verificare l’installazione e confermare che lo stabilizzatore fosse pronto ad affrontare le esigenze della navigazione a lungo raggio e dell’esplorazione.

 
Commissioning dello Smartgyro SG20

Dopo mesi di pianificazione, lavori di installazione e integrazione dei sistemi di bordo, la prova in mare ha rappresentato uno degli ultimi passaggi fondamentali prima che UNDRA potesse finalmente lasciare l'ormeggio.

I risultati sono stati incoraggianti fin dall'inizio. Lo stabilizzatore giroscopico Smartgyro SG20 ha raggiunto una riduzione del rollio superiore all’85%, dimostrando al tempo stesso l’efficienza energetica necessaria a sostenere lo stile di navigazione off-grid della coppia. Altrettanto importante, il sistema si è integrato perfettamente in un' imbarcazione dalla configurazione particolarmente complessa, mantenendo una delle caratteristiche distintive di Smartgyro: la completa manutenibilità a bordo. Un vantaggio prezioso per una barca destinata a trascorrere lunghi periodi in aree remote, lontano dai principali centri di assistenza.

Durante i test, il team ha posizionato deliberatamente l’imbarcazione al traverso rispetto alle onde, utilizzando il sistema di controllo Smartgyro per valutarne le prestazioni in diverse condizioni. Nonostante quel giorno il moto ondoso fosse limitato, la differenza tra stabilizzatore in funzione e non è risultata immediatamente evidente.

Mentre Nikki e Jason sperimentavano in prima persona la riduzione del rollio e il cambiamento nei movimenti dell'imbarcazione, i vantaggi della stabilizzazione giroscopica diventavano sempre più chiari. Riflettendo sull’esperienza, Nikki ha descritto la sensazione come «più stabile e più confortevole, come un tappeto magico».

Come per qualsiasi sistema di bordo, il commissioning svolge un ruolo fondamentale nel verificare che tutto funzioni correttamente prima che l’imbarcazione inizi a operare in autonomia. Al termine della prova, il team aveva la certezza che l’installazione Smartgyrofosse pronta ad accompagnare UNDRA nelle sue esplorazioni. 

I Wynns hanno concluso che l’SG20 aveva «superato il test finale» dichiarandosi entusiasti all’idea di metterlo ulteriormente alla prova in mari più impegnativi.

 
Alimentare la vita off-grid

UNDRA è alimentata da un sistema di batterie VETUS appositamente configurato, composto da tre inverter Mastervolt da 4 kW e dodici batterie AGM da 12 VDC e 230 Ah collegate in serie per creare un sistema a 24 V con una capacità complessiva di quasi 20 kWh. Il tutto è supportato da un generatore da 7 kW, quattro pannelli solari da 400 W e un alternatore da 150 A.

Questa configurazione ha permesso di svolgere la prova in mare senza dover utilizzare il generatore, poiché il motore dell’imbarcazione ha alimentato le batterie durante la navigazione. Nelle giornate più soleggiate, l’impianto fotovoltaico può contribuire con fino a 1,6 kW di potenza di ricarica, sostenendo ulteriormente l’impegno dei Wynns verso una navigazione efficiente dal punto di vista energetico.

 
Rotta verso il Regno Unito

Con qualche mese di ritardo rispetto ai piani iniziali, la coppia ha finalmente lasciato il proprio ormeggio nei Paesi Bassi e ha iniziato il viaggio attraverso i canali e verso il mare aperto, per la traversata del Canale della Manica. Trascorreranno l’estate imparando a navigare tra le forti maree e le correnti intorno al Regno Unito, continuando nel frattempo a valutare il comportamento dell'SG20 sia in navigazione sia all’ancora.

I mesi a venire offriranno la prima vera opportunità di testare lo stabilizzatore nelle condizioni per cui UNDRA è stato progettata. Man mano che la coppia proseguirà il proprio viaggio verso latitudini più elevate e acque più impegnative, l’SG20 svolgerà un ruolo importante nel migliorare il comfort a bordo, ridurre l’affaticamento e rendere più semplice la vita in mare.

Per le imbarcazioni da crociera a lungo raggio e gli explorer yacht, la stabilizzazione giroscopica va ben oltre il semplice comfort. È uno strumento prezioso che aiuta gli equipaggi a dedicare più tempo al piacere del viaggio e meno alla gestione del rollio dell’imbarcazione.

Seguite Gone with the Wynns nelle prossime tappe della loro avventura!