Per Nikki e Jason Wynn, appassionati velisti ed esploratori, ogni nuova avventura inizia con una domanda: quale sarà il prossimo passo?
Dopo anni trascorsi a navigare tra alcune delle acque tropicali più remote al mondo, questa volta la risposta non è stata soltanto una nuova destinazione, ma un vero e proprio cambiamento nel modo di vivere il mare.
Reduci da un’indimenticabile spedizione in Antartide, durante la quale hanno navigato all’interno di un vulcano attivo e scoperto alcuni dei paesaggi più remoti e incontaminati della Terra, la coppia si sta ora preparando ad affrontare il progetto più ambizioso di sempre.
La loro attenzione si è spostata dalla vela al motore, spinti dal desiderio di esplorare territori ancora più estremi. La navigazione ad alte latitudini richiede infatti un livello superiore di prestazioni, affidabilità, autonomia e robustezza.
Attualmente nei Paesi Bassi, i Wynns sono immersi nella fase di preparazione, perfezionando UNDRA in vista del suo viaggio inaugurale.
Non si tratta di un semplice refit, ma di una vera e propria evoluzione tecnica per renderla un'imbarcazione adatta all’esplorazione di Scandinavia, Artico e oltre. In questo contesto, ogni sistema di bordo deve garantire efficienza, affidabilità e comfort, anche nelle condizioni più impegnative.
Ed è proprio qui che la stabilizzazione diventa un elemento fondamentale.
Dopo un’approfondita ricerca nel mercato degli stabilizzatori per barche, la scelta dei Wynns si è basata su tre fattori chiave:
1. Design compatto
Con spazi di installazione limitati, l'ingombro ridotto dello stabilizzatore Smartgyro SG20 ha rappresentato l’unica soluzione praticabile senza compromettere le prestazioni.
2. Rete di assistenza globale
In quanto parte del Gruppo Yanmar, Smartgyro garantisce assistenza in tutto il mondo, un fattore essenziale per chi naviga in aree remote e imprevedibili.
3. Facilità di manutenzione
Lo Smartgyro SG20 è una soluzione di stabilizzazione compatta ma estremamente performante, progettata per imbarcazioni di questa fascia dimensionale. Garantire comfort e stabilità in navigazione offshore era una priorità assoluta per i Wynns.
Tra tutti gli interventi effettuati sull’UNDRA, Nikki e Jason sottolineano:
«La stabilizzazione giroscopica è di gran lunga l'upgrade più importante che abbiamo mai fatto su una barca. Abbiamo dedicato molto tempo a studiare le diverse soluzioni di stabilizzazione prima di scegliere uno stabilizzatore giroscopico, in particolare Smartgyro. Dato lo spazio limitato a bordo, dovevamo essere sicuri di fare la scelta giusta.
Essendo la nostra imbarcazione semi-dislocante, non volevamo aggiungere appendici subacquee. Pertanto, l’SG20 si è rivelato perfetto per il tipo di navigazione che vogliamo affrontare e non vediamo l’ora di vedere come si comporterà in mare!”
Gli stabilizzatori Smartgyro sono progettati per adattarsi facilmente sia a nuove costruzioni sia a progetti di refit. Nel caso di UNDRA, l’SG20 è stato installato successivamente, all’interno di una configurazione esistente che presentava complessità e spazio limitato.
Grazie al design modulare di Smartgyro, il sistema è stato integrato con successo senza compromettere prestazioni o accessibilità. Ancora più importante, lo stabilizzatore SG20 resta completamente manutenibile a bordo, un vantaggio cruciale.
L’imbarcazione è attualmente sottoposta a rigorose prove in mare; i risultati, insieme all’esperienza di stabilizzazione, saranno condivisi in un prossimo video sul canale Gone with the Wynns e con un articolo dedicato sul blog Smartgyro nel corso dell’estate.
Per chiunque abbia in programma di trascorrere lunghi periodi in regioni remote, ridurre il rollio della barca non è solo un lusso, ma una necessità per la sicurezza, l'efficienza e la qualità della vita a bordo .