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Smartgyro Vertical Axis Flywheel vs Horizontal Axis Gyros
Smartgyro Writermar 5, 2026

ASSE VERTICALE VS ASSE ORIZZONTALE Negli Stabilizzatori Giroscopici

Quando si parla di stabilizzatori marini, le prestazioni non dipendono solo dalle dimensioni o dalla velocità di rotazione del volano.  Uno dei fattori più importanti, e spesso trascurati, è l'orientamento del volano stesso.

Il fatto che il volano ruoti su un asse verticale o orizzontale influisce direttamente sull'erogazione della coppia, e sull'efficacia complessiva della riduzione del rollio.

Comprendere questa differenza consente di valutare in modo più consapevole il comportamento dello stabilizzatore nelle reali condizioni operative in mare.

 
Come l'orientamento influenza le prestazioni

Uno stabilizzatore giroscopico funziona facendo girare un volano ad alta massa a velocità elevata e sfruttando la precessione giroscopica per generare una coppia opposta al rollio naturale dell'imbarcazione.

L'asse di rotazione determina quanto efficacemente questa coppia viene trasferita allo scafo. In parole povere, l'orientamento definisce il comportamento dello stabilizzatore.

Horizontal vs Vertical Axis (Smartgyro)

 

Stabilizzatori giroscopici ad asse verticale

In uno stabilizzatore ad asse verticale, l'asse di precessione è orientato trasversalmente.

Poiché l'asse di beccheggio dell'imbarcazione coincide con l'asse di precessione del giroscopio, il movimento di beccheggio non produce un input dinamico significativo che forzi ulteriore precessione. Se l'imbarcazione beccheggia mentre il volano è inclinato (a causa della precessione), la coppia giroscopica risultante si manifesta principalmente come un momento di imbardata.  Tale momento viene assorbito “staticamente” dai cuscinetti cardanici e dai longheroni dello scafo, senza interferire con il controllo dinamico del rollio. 

Smartgyro SG80 installed onboard

In altre parole, il beccheggio non influenza il movimento di precessione della sfera, se non in misura marginale.  Ciò consente all’algoritmo di controllo anti-rollio di operare in modo efficace in tutte le condizioni di mare e con onde provenienti da qualsiasi direzione (ad eccezione del perfetto traverso, tutte le direzioni d’onda includono una componente di beccheggio). 

Inoltre, nei giroscopi ad asse verticale, il centro di gravità della sfera in precessione è posizionato al di sotto dell’asse di precessione. Questo genera una coppia di richiamo “automatica” che riporta la sfera verso la posizione verticale, ovvero la posizione di equilibrio o “zero”. 

Il risultato è un trasferimento della coppia anti-rollio efficiente e prevedibile allo scafo, garantendo una riduzione del rollio stabile e costante in diverse condizioni di mare, direzioni d’onda e tipologie di imbarcazione.

Stabilizzatori giroscopici ad asse orizzontale

In questa configurazione il volano ruota attorno a un asse orizzontale mentre l’asse di precessione è verticale.

La distribuzione della massa lungo l’asse orizzontale può ridurre, in alcuni casi, l’ingombro complessivo, offrendo vantaggi nelle installazioni con spazi limitati.

Tuttavia, quando il volano, a seguito della precessione, si inclina rispetto alla sua posizione zero (definita come asse di rotazione allineato trasversalmente all’imbarcazione), il sistema diventa sensibile al beccheggio. Pertanto, qualsiasi movimento di beccheggio genera un accoppiamento incrociato degli assi (cross-axis coupling): la velocità angolare del beccheggio induce una coppia di precessione aggiuntiva e indesiderata.

Si crea così un “disturbo parassita” nel movimento di precessione, che non è più guidato esclusivamente dal rollio (componente desiderata), ma anche dal beccheggio (componente indesiderata). Di conseguenza, il giroscopio può desincronizzarsi rispetto al rollio effettivo, con una riduzione dell’efficacia complessiva del controllo.

Inoltre, gli stabilizzatori ad asse orizzontale non dispongono di una coppia di richiamo naturale né di una posizione intrinseca di equilibrio. In determinate condizioni di mare, questo può incidere sulla reattività e sulle prestazioni anti-rollio complessive rispetto a una configurazione ad asse verticale.

Asse verticale vs asse orizzontale in sintesi
  Asse verticale Asse orizzontale
Obiettivo progettuale principale Massima coppia anti-rollio in tutte le condizioni di mare Layout compatto e semplicità meccanica
Prestazioni anti-rollio Costanti e prevedibili in tutte le condizioni e direzioni d'onda Più limitate
Ingombro di installazione Volume complessivo maggiore Più compatto
 
Perché Smartgyro sceglie la tecnologia ad asse verticale

L'impegno di Smartgyro verso la tecnologia ad asse verticale riflette un obiettivo chiaro: fornire la massima efficienza di stabilizzazione in ogni condizione.

Attraverso l’ottimizzazione della coppia, l’affidabilità strutturale, la durabilità e sistemi di controllo intelligenti, Smartgyro sviluppa soluzioni in grado di offrire una riduzione del rollio immediatamente percepibile a bordo — in navigazione, all’ancora o in condizioni impegnative — trasformando concretamente l’esperienza in mare.

La stabilizzazione giroscopica non riguarda semplicemente l’installazione di un’unità in sala macchine. Riguarda il comportamento dell’imbarcazione una volta lasciato il porto.

E l’orientamento del volano gioca un ruolo determinante in questa prestazione.